I Migliori Blog (aziendali) del 2014 da cui imparare #StrategiaDigitale.


Interessante la lista dei blog finalisti ai Top Corporate Awards di SocialFresh.
Al di là della classifica, è comunque una buona lista di blog che vale la pena di guardare per individuare best practice, farsi venire idee.
Ecco la lista:
Tra i miei preferiti:
Avere un proprio blog aziendale, pensato in logica di marketing, con un approccio di strategia solida, costituisce tuttora un elemento importante nel proprio approccio alla comunicazione, all’inbound marketing.

Per chi è la Strategia Digitale (e il nostro manuale)?


Dato che periodicamente ci contattano in privato per chiederci se “il libro è adatto a loro”, abbiamo pensato di (ri)fare il punto sul target di riferimento del libro :-)

Questo libro è nato dal desiderio di raccogliere, in forma ordinata, quello che da anni facciamo attraverso il nostro lavoro: creare strategie digitali, ma anche spiegarle, insegnarle, renderle comprensibili.
Desiderio legittimato, peraltro, dal fatto che, mentre nel mondo della comunicazione tradizionale (advertising, Pr, direct marketing) è tutto più o meno codificato – con manuali, moduli, best practice – non si può dire lo stesso per il mondo digitale, dove ogni attore – azienda, agenzia, consulente, divulgatore – spesso sviluppa, adotta e applica un fare proprio e “non standard”.
A noi è sembrato giunto il momento di mettere per iscritto questo fare, perché sia più agevole avvicinarsi al digitale, anche se non si ha ancora avuto il tempo (o l’occasione) di sviluppare, adottare e applicare il proprio approccio, aziendale o personale, a questo mondo.
Il nostro pensiero è andato a chi, in azienda, si sente dire “E ora andiamo su internet!”, e magari Internet neanche la frequenta. Abbiamo pensato anche al momento in cui questo signore riceve un’offerta da un fornitore esterno – con un grosso titolo davanti: “Strategia digitale per XYZ”.
Ci piacerebbe, che il nostro lettore avesse gli strumenti per capire se quello che le slide gli stanno vendendo sia sensato e abbia davvero la possibilità di fare bene al suo business.
Il nostro pensiero è andato, poi, a chi crede ancora che il digitale sia, nell’ordine: 1) un optional; 2) una roba da tecnologi (da smanettoni, da “ggiovani” e così via, sostituite a piacere il soggetto, purché sia vissuto come poco affidabile dal punto di vista del business); 3) gratis.
Infine abbiamo pensato a quelli come noi, che fanno il nostro mestiere, per i quali questo manuale potrà dare qualche spunto di riflessione, una metodologia con cui confrontarsi, un approccio ordinato e sistematico al lavoro che potrà essere utile.
Questo libro vuole essere una guida che spiega, a chi non è esperto, in azienda e in agenzia, professionisti e responsabili di funzione, quali sono gli step necessari, e ordinati, per pensare e realizzare un’attività di comunicazione digitale pianificata strategicamente, fornendo una metodologia facile da comprendere e da seguire.
Una guida che fornisca spunti a chi già conosce il campo, su come applicare una logica di pensiero strategico per rendere più efficiente ed efficace il processo di sviluppo di un progetto digitale e la sua implementazione.
Una guida, per tutti, per fornire spunti di riflessione, idee, casi; per evidenziare regole culturali e pratiche utili a capire meglio la Rete e a sviluppare progetti migliori, che producano più risultati.
Se vi interessa, il libro lo potete trovare in libreria oppure online (formato cartaceo ed e-book), ad esempio qui:

Osservatorio Brands & Social Media – Digital PR / Osscom: la GDO in Italia. C’è ancora strada da fare.


Nuova puntata della nostra ricerca Brands & Social Media, sviluppata insieme a Osscom – questa volta il focus è sul mondo della Grande Distribuzione Organizzata.

Attraverso la ricerca sono state analizzate 20 fra le principali aziende della Grande Distribuzione Organizzata, per identificare le strategie di comunicazione adottate in Italia e individuare le best practice.
La classifica vede al comando Carrefour, con 55,2 punti, seguito a distanza da Lidl con 43,1 punti eCoop con 38,7 punti.

Le principali evidenze emerse:

  • Questo settore privilegia Facebook come principale piattaforma per comunicare con i propri clienti, con particolare enfasi sui prodotti venduti e le promozioni del momento.
  • L’utilizzo di applicazioni per smartphone consente ai brand della GDO di rimanere connessi ai propri consumatori, offrendo informazioni sui punti vendita, le offerte in corso, o funzioni di lista della spesa e consultazione della propria carta fedeltà.
  • I brand più attivi riescono a costruire delle community tematiche legate alle abitudini di consumo naturale, per bambini, ecc.) e le pratiche di acquisto degli utenti, anche attraverso offerte e servizi dedicati.
Maggiori informazioni sul sito di Digital PR

Sarà il futuro? Fast Shopping e moltiplicazione dei punti vendita virtuale. Un caso da studiare.


Per il retailer francese Comptoir des Cotonniers.
Per moltiplicare le vendite, moltiplicare le occasioni d’acquisto – quindi creare migliaia di punti vendita virtuali.

E ridurre i tempi d’acquisto, per lavorare sull’impulso – quindi meccanismi di acquisto velocissimi (basati sull’uso di QR Code).

In sostanza, la pubblicità diventa un punto vendita, così come le pensiline, le affissioni… (ricordate il modello Tesco?), arredi urbani… da cui acquistare in meno di 20 secondi.

Ne ho parlato sul mio blog principale:
http://robertoventurini.blogspot.it/2014/07/sara-il-futuro-fast-shopping-e.html