5 Infografiche su Google+


Ovviamente… Google+ è nato da un paio di settimane e già siamo lì a fare benchmarking, contare utenti, individuare best practice ;-)

A fronte di questa fame di informazioni e di “come fare”, segnalo questo interessante articolo, una collezione di infografiche – adatto anche a chi si avvicini ora per la prima volta al Social di casa Google:

- Le principali features di Google+

- Configurare la Privacy su Google+

- Comparazione delle feature di Google+ e Facebook (2 infografiche)

- Comparazione tra Google+, Facebook e Twitter

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Audiweb: i dati di audience a Marzo 2011


Ecco il solito e consueto aggiornamento dei dati sulla diffusione dell’online in Italia e i dati di audience del mese di marzo 2011 da Audiweb. Con qualche commento e un po’ di prospettiva storica.

Sono 34,4 milioni gli Italiani che dispongono di un collegamento a internet, il 71,5% della popolazione tra gli 11 e i 74 anni, con un incremento del 7% su base annua. Come al solito questo dato NON va usato per dire che ci sono 34 milioni di utenti Internet – sarebbe come confondere il possesso di un telefono e il fatto che si telefoni…

Ci sono poi dei dati che vanno interpretati anche sotto l’ottica del Digital Divide, in quanto mostrano una corposa penetrazione di ADSL e di tariffe flat: “Nella maggior parte dei casi, il 66%, le famiglie connesse dichiarano di disporre di un collegamento veloce tramite ADSL e senza limiti di tempo (abbonamento flat nel 94,4% dei casi con ADSL o cavo/fibra ottica). “

Più interessante il fatto che *almeno una volta nel mese* circa 26 milioni di italiani (dai 2 anni di età in su) hanno navigato almeno una volta *usando un PC*. Questo significa una crescita del 12.4% in un anno. E c’è stato un saltino anche rispetto a Febbraio dove erano 25.4 milioni, e i 25.8 milioni di Gennaio e i 25 di Dicembre 2010.

Nulla di pagaronabile però con la crescita dell’Internet Mobile: La disponibilità di un collegamento a internet da cellulare cresce del 50,5% in un anno, raggiungendo 7,3 milioni di persone, il 15,2% della popolazione di riferimento (anche qui, occhio, si parla di disponibilità e sappiamo benissimo che c’è non poca gente che si compra un iPhone figo e non lo usa certo per navigare in mobilità – come vedrete sotto, almeno un 30%)

Ma in un giorno qualunque, quanta gente c’è in rete?

Qui le cifre cambiano:

Sono infatti “solo” 13.3 milioni di utenti presenti in rete nel giorno medio – il che si potrebbe facilmente leggere con “solo un italiano su 4-5 usa Internet tutti i giorni” (ma mi sembrerebbe un po’ sottostimato – anche se è chiaro che la maggior parte degli Italiani va in rete non tutti i giorni). Comunque la crescita sull’anno è del 14.6%

A Febbraio nel giorno medio erano 12,8 milioni, 12,6 a Gennaio, 12 milioni a dicembre 2010, 12,6 a Novembre 2010 (se poi volete farvi delle storiche più arretrate, fate un search su questo blog per “audiweb” così recuperate i post precedenti e vi fate rapidamente una serie).

Hanno navigato per 1 ora e 24 minuti al giorno: qui è sceso il tempo – 1h 37’ a Febbraio, a Gennaio era 1h 40’; consultando in media 174 pagine per persona mentre erano in media 202 a persona a Febbraio, a Gennaio 201 e a Dicembre 2010 erano 183.

Di qui in poi sostanzialmente copio e incollo la press release:

Per quanto riguarda i differenti luoghi di accesso, prevale la disponibilità di accesso da casa che raggiunge 32,4 milioni di Italiani nella fascia considerata, registrando un incremento dell’11,1%. Cresce del 7,6% l’accesso a internet da luogo di lavoro, disponibile per il 40,9% della popolazione occupata (9,3 milioni), mentre si registrano percentuali di penetrazione inferiori per quanto riguarda l’accesso da luogo di studio (disponibile per il 6,5% dei casi, ovvero 3,1 milioni di Italiani tra gli 11 e i 74 anni) e da altri luoghi quali internet point, biblioteche, ecc (il 4% dei casi, ovvero 1,9 milioni).

L’accesso a internet da cellulare/smartphone/PDA è disponibile per 7,3 milioni di individui, il 15,2% degli Italiani nella fascia considerata dalla ricerca, con un incremento del 50,5% su base annua. In particolare, il 62,7% di coloro che possono accedere a internet dal proprio cellulare o smartphone dichiara di effettuare almeno una delle attività legate alla navigazione su internet. Tra le attività più citate: per il 50,4% navigare su internet, il 27,6% inviare/ricevere e-mail, il 26,6% consultare motori di ricerca, il 24,7% accedere ai social network, il 19,6% consultare itinerari/mappe. Quote comprese tra il 10% e il 19% per altre attività come scaricare applicazioni, consultare il meteo, consultare siti di news, guardare video online, scaricare musica.

In generale, può accedere a internet da qualsiasi luogo e strumento il 73,6% degli uomini e il 69,5% delle donne; in particolare l’86,8% dei giovani tra gli 11 e i 17 anni, l’87% dei 18-34enni e il 78,9% dei 35-54enni, di tutte le aree geografiche d’Italia con livelli di concentrazione simili nel Nord e nel Centro (circa 75%) ad eccezione dell’area Sud e Isole che presenta una percentuale più contenuta (65,7%).

Il profilo professionale di chi dichiara di avere un accesso a internet da almeno uno dei luoghi considerati, attraverso computer o cellulare, risulta abbastanza elevato, con i più alti livelli di concentrazione tra gli imprenditori e liberi professionisti (97,8%), i dirigenti, quadri e docenti universitari (97,4%) e gli impiegati e insegnanti (93,8%). La diffusione dell’online, infine, raggiunge una copertura quasi totale tra gli studenti universitari (99% dei casi) e tra i laureati (97,3%).

Nel giorno medio risultano online 5,8 milioni di donne (il 21,3% delle donne italiane dai 2 anni in su) e 7,5 milioni di uomini (il 27,5% degli uomini italiani dai 2 anni in su), principalmente tra i 35 e i 54 anni (6,3 milioni, il 34,6% della popolazione della fascia d’età considerata) e tra i 25 e i 34 anni (2,7 milioni, il 34,7% della fascia d’età considerata). Il 30,8% dei giovani tra i 18 e i 24 anni (1,4 milioni di utenti attivi) ha navigato almeno una volta nel mese, trascorrendo in media 1 ora e 33 minuti al giorno e consultando 207 pagine per persona.

Analizzando più in dettaglio il profilo sociodemografico degli utenti attivi nel giorno medio, emerge che il 51,6% possiede un diploma superiore o tecnico e il 18,7% è laureato.

Il 30,6% degli utenti attivi nel giorno medio proviene dall’area Nord Ovest (in cui spicca la regione Lombardia con il 19,9% degli utenti attivi) e altrettanti dall’area Sud e Isole (con la Campania rappresentata dal 7,9% degli utenti attivi),

Gli utenti attivi provenienti dal Centro sono il 17,1% (con la regione Lazio rappresentata nell’8,4% dei casi), mentre quelli provenienti dal Nord Est sono il 16,8% (in particolare dalla regione Veneto con il 7,5% dei casi).

Di seguito vi incollo i grafici contenuti nella press release, che magari servono.

 

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Un po’ di note a pie’ di pagina:

Audiweb Trends è il report trimestrale sui dati sintetici della Ricerca di Base Audiweb sulla diffusione dell’online in Italia che contribuisce alla definizione dell’universo degli utenti internet (individui di 11-74 anni) descrivendone i profili socio-demografici e attitudinali.

La Ricerca di Base fornisce la percentuale di popolazione che ha accesso a internet (a livello potenziale) declinato su ogni profilo socio-demografico. I risultati della Ricerca garantiscono la corretta ponderazione ed estensione del panel all’universo degli individui 2-10 anni e oltre 74 anni indispensabile per produrre i dati di audience disponibili in Audiweb View (dati mensili sull’intera offerta editoriale) e Audiweb Database (dati quotidiani sui siti degli editori iscritti), per la stima dell’effettivo utilizzo di internet da casa, ufficio e altri luoghi da parte della popolazione italiana 2+.

Le sintesi dei report sono disponibili sul sito audiweb.it per tutti gli utenti registrati e in forma completa per tutti gli abbonati attraverso le principali aziende di elaborazione dati per la pianificazione pubblicitaria.

La mappa interattiva del Twitterverse


Una interessante mappa interattiva dell’universo Twitter costruita con l’aiuto dei commenti degli utenti. Cos’è quella applicazione che si chiama… chi la usa? Come va? Basta cliccare sulla mappa per scoprirla.

Altamente raccomandata, se non altro per scoprire software e piattaforme che manco mi sognavate (io per primo) che esistessero… la versione interattiva la trovate qui: oneforty.com

Italia: Internet e i 12-14 (Ricerca). Supera la TV?


Come ogni anno ecco i dati su Adolescenti e Internet attraverso una ricerca promossa dalla Società Italiana di Pediatria.

L’edizione 2010 dell’indagine: ‘Abitudini e Stili di vita degli adolescenti’ svolta su un campione di 1.300 studenti di età compresa tra gli 12 e i 14 anni ci dice alcune cose interessanti. La presentazione della ricerca sarà il 2 Dicembre, ecco alcune anticipazioni.

La prima, scontata, forse, è che socializzare in Rete è molto importante, e che Internet supera la TV. Per la prima volta, il numero di ragazzi che passano più di tre ore al giorno (!) in rete – pari al 17.2% supera quello dei ragazzi che fanno lo stesso davanti alla TV (15.3% – cifra che è crollata in un anno, era al 22%).Risultato preoccupante per certi inserzionisti pubblicitari, mi viene da dire.

Seconda cosa interessante: son quasi il 69% le femmine 12-14 in rete, contro il 66% scarso dei maschi.

Terza, quasi scontata: Facebook. Ha il profilo circa il 67% del campione, e l’anno scorso era il 50%. Insomma, tocca proprio esserci, a quell’età.

Quarta: si conferma il ventilato crollo dei blog: nel 2009 ne aveva uno il 41% abbondante, oggi è crollato al 17%. Anche se secondo me questo non significa la morte dei blog in assoluto: i blog di persone che hanno cose importanti da dire, da diffondere secondo me resteranno vivi, utili, seguiti. Per un ragazzo di questa età, spesso, il tipo di contenuto erogato su un blog funziona proprio meglio su FB e simili.

Quando ti colleghi a Internet ti capita di: (spesso)

2010 Maschi Femmine
Utilizzare You Tube 77,5% 78,2% 76,7%
Chattare 69,0% 65,3% 73,5%
Scaricare e condividere musica/immagini/video 69,0% 69,7% 68,1%
Cercare informazioni 67,5% 65,9% 69,4%
Utilizzare facebook, twitter, etc 64,7% 61,1% 69,1%
Giocare 53,1% 59,6% 45,0%
Utilizzare messenger 46,3% 44,7% 48,1%
Partecipare a forum 10,0% 12,9% 6,3%

Un’ultima nota interessante, anche se un po’ laterale rispetto ai dati Internet. Alla domanda “di chi ti puoi fidare”, da notare chi si piazza in fondo alla classifica…

Secondo te, ci si può sempre fidare delle seguenti figure?

2009 2010 Maschi Femmine
Genitori - 88,4% 85,9% 91,5%
Amici - 64,3% 63,8% 64,9%
Poliziotti/Carabinieri 64,1% 58,8% 56,3% 61,9%
Insegnanti 56,9% 55,3% 52,1% 59,1%
Medici 61,2% 52,1% 53,9% 49,7%
Preti 56,3% 39,1% 39,2% 39,1%
Soldati 46,0% 36,5% 40,3% 31,8%
Giudici 36,25% 30,1% 30,8% 29,2%
Giornalisti 9,7% 10,9% 12,4% 9,0%
Uomini politici 7,2% 6,6% 6,8% 6,4%

Il processo del Social Media in Azienda – infografica


Bella illustrazione per spiegare graficamente a clienti (o studenti) come funziona il processo per “fare” Social Media in Azienda.

Categoria Eye Candy, anche, ma utile e ben fatta.

(Fonte: http://www.b2bento.com/infographic-quickstart-guide-to-social-media-for-business/ qui trovate anche la versione di grandi dimensioni e alta risoluzione…

ma io l’ho visto su http://marketingpersonale.blogspot.com/)

 

Misurare i Social Media… ma cosa, e perché?


Interessante articolo sulla definizione delle Metriche – ma in relazione ai propri obiettivi. Da far leggere ai clienti ( e non solo)

Every company, every marketer often dwells on the ROI for social media, and there’s a popular misconception that relevant metrics are lacking.  While it’s true that standard metrics are evolving, there are many ways to measure the impact of social media on a company’s marketing performance.

http://www.socialmediatoday.com/SMC/170768